Una guida semplice per capire cosa dichiarare e come il Caaf CGIL può aiutarti a presentare tutto c...
Dichiarazione di Successione: Gestione Completa e Conforme alla Riforma 2025
Hai ereditato beni e non sai da dove iniziare? Ti guidiamo nella nuova dichiarazione di successione con autoliquidazione, senza errori e nel rispetto delle scadenze!La successione ti sembra un labirinto burocratico impossibile da affrontare da solo?
La Dichiarazione di Successione è un adempimento complesso con scadenze rigorose (12 mesi dal decesso) e dal 2025 include la novità dell'autoliquidazione dell'imposta. Errori nella compilazione possono costare caro in termini di sanzioni e maggiori imposte. Il nostro CAAF ti offre assistenza completa per gestire ogni aspetto della successione: dalla valutazione del patrimonio al calcolo delle imposte, dalle volture catastali alla strategia fiscale ottimale.
I nostri esperti conoscono tutte le novità normative 2025 e ti guidano attraverso il nuovo modello con autoliquidazione, garantendoti conformità totale e massima convenienza fiscale. Gestiamo la documentazione complessa, calcoliamo correttamente imposte e tasse, e ci occupiamo dell'invio telematico obbligatorio.
Vantaggi del nostro servizio:
- Gestione completa conforme alla riforma 2025 con autoliquidazione
- Calcolo ottimizzato di imposte, tasse ipotecarie e catastali
- Valutazione accurata del patrimonio e strategia fiscale personalizzata
- Invio telematico garantito nei termini di legge con rilascio attestazioni
Cos'è la dichiarazione di successione?
La dichiarazione di successione è un documento fiscale che deve essere presentato all'Agenzia delle Entrate per comunicare il passaggio del patrimonio di una persona deceduta (il de cuius) ai suoi eredi. Questo patrimonio comprende tutti i beni mobili e immobili, i diritti e gli obblighi del defunto. La dichiarazione serve a determinare le imposte dovute e a regolarizzare la situazione patrimoniale degli eredi.
Esistono due tipi di successione:
- Successione legittima: quando non è presente un testamento e l'eredità si devolve agli eredi secondo le disposizioni di legge.
- Successione testamentaria: quando il defunto ha lasciato un testamento che indica come distribuire i suoi beni.
La dichiarazione di successione permette di calcolare l'imposta di successione, che varia in base al grado di parentela con il defunto e al valore dell'eredità. Le aliquote sono le seguenti:
- 4%: per coniuge e parenti in linea retta (genitori, figli, nonni, nipoti). Esiste una franchigia di 1.000.000 di euro per questa categoria di eredi.
- 6%: per altri parenti fino al 4° grado (fratelli, sorelle, zii, cugini). Per fratelli e sorelle la franchigia è di 100.000 euro.
- 8%: per gli altri soggetti.
Oltre all'imposta di successione, sono dovute anche l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale sui beni immobili. L'aliquota per entrambe le imposte è pari al 2% per l'ipotecaria e all'1% per la catastale, con un importo minimo di 200 euro per ciascuna.
È importante sapere che la legge prevede la possibilità di applicare le agevolazioni "prima casa" anche in caso di successione, a condizione che si rispettino determinati requisiti.
Nella nostra sezione documenti potrai trovare i documenti necessari per la pratica di successione
Quando va presentata la dichiarazione di successione?
La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso. Il mancato rispetto di questo termine può comportare l'applicazione di sanzioni. È fondamentale, quindi, avviare la procedura il prima possibile per evitare spiacevoli conseguenze.
Chi deve presentare la dichiarazione di successione?
La dichiarazione di successione deve essere presentata da uno degli eredi o da un soggetto delegato (come il Caaf). In presenza di più eredi, non esiste una gerarchia nell'obbligo dichiarativo: la dichiarazione presentata da uno ha effetto per tutti.
Documenti necessari per la dichiarazione di successione
Per presentare la dichiarazione di successione è necessario raccogliere una serie di documenti. Il Caaf di Torino ti aiuterà a verificare che la tua documentazione sia completa e corretta. Ecco un elenco dei principali documenti richiesti:
| Documento | Descrizione |
|---|---|
| Certificato di morte | Documento che attesta il decesso del de cuius. |
| Documento d'identità e codice fiscale del defunto e degli eredi | Necessari per identificare tutte le parti coinvolte nella successione. |
| Autocertificazione ultima residenza del defunto e degli eredi | Indica l'ultima residenza del defunto e degli eredi. |
| Atti di proprietà degli immobili del defunto (rogiti, donazioni, successioni precedenti) | Documenti che dimostrano la proprietà degli immobili del defunto. |
| Documenti catastali (visure, planimetrie) | Documenti che identificano gli immobili e le loro caratteristiche catastali. |
| Certificato di destinazione urbanistica (per i terreni) | Indica la destinazione d'uso del terreno. |
| Attestazioni bancarie con il saldo dei conti correnti, depositi, titoli, ecc. | Documenti che attestano la situazione patrimoniale del defunto presso gli istituti bancari. |
| Copia del testamento (se presente) | Documento che indica le volontà del defunto in merito alla divisione dei suoi beni. |
| Eventuali atti di donazione o rinuncia all'eredità | Documenti che attestano eventuali donazioni fatte dal defunto in vita o la rinuncia all'eredità da parte di un erede. |
| Dichiarazione dei redditi del defunto | Ultima dichiarazione dei redditi presentata dal defunto. |
Vantaggi nell'utilizzare il Caaf per la dichiarazione di successione
Affidarsi al Caaf per la dichiarazione di successione offre numerosi vantaggi:
- Risparmio di tempo e stress: il Caaf si occupa di tutte le pratiche burocratiche, sollevandoti da un peso in un momento già difficile.
- Consulenza professionale e personalizzata: i nostri esperti ti guideranno in ogni fase del processo, fornendoti informazioni chiare e precise sulla normativa e sugli adempimenti necessari. Il Caaf di Torino vanta una profonda conoscenza della normativa in materia di successioni, anche nei casi più complessi, come quelli che coinvolgono beni all'estero o strutture familiari articolate.
- Assistenza nella compilazione della dichiarazione: il Caaf ti aiuterà a compilare correttamente la dichiarazione di successione, evitando errori che potrebbero comportare sanzioni. Ad esempio, un errore nella valutazione dei beni o la mancata indicazione di alcuni cespiti possono portare a sanzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate.
- Verifica della correttezza dei documenti: il Caaf controllerà che tutta la documentazione sia completa e in regola.
- Presentazione telematica: il Caaf si occuperà di inviare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate in via telematica.
- Assistenza per le volture catastali: il Caaf ti supporterà anche nelle volture catastali, necessarie per aggiornare l'intestazione degli immobili.
- Rappresentanza fiscale: il Caaf può rappresentarti fiscalmente, facilitando ulteriormente la gestione della pratica.
Difficoltà nel fare la dichiarazione di successione da soli
Gestire la dichiarazione di successione in autonomia può presentare diverse difficoltà:
- Normativa complessa e in continua evoluzione: la normativa in materia di successioni è articolata e soggetta a cambiamenti, rendendo difficile la sua interpretazione per chi non è del settore.
- Rischio di errori e sanzioni: compilare la dichiarazione in modo errato o presentare documenti incompleti può comportare sanzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate. Anche piccoli errori, come una data sbagliata o l'omissione di un erede, possono avere conseguenze significative.
- Perdita di tempo e risorse: la raccolta e la gestione della documentazione, la compilazione della dichiarazione e la presentazione all'Agenzia delle Entrate richiedono tempo e impegno.
- Difficoltà nell'individuazione dei beni: a volte, a causa di atti di trasferimento o variazioni catastali non aggiornate, può essere difficile individuare correttamente tutti i beni immobili da includere nella dichiarazione.
Cosa succede dopo la dichiarazione di successione?
Dopo aver presentato la dichiarazione di successione, potrebbero essere necessari altri adempimenti. Ecco alcuni esempi:
- Depositi bancari: se il defunto era intestatario di un conto corrente, il saldo si può ritirare dopo aver presentato la dichiarazione di successione (se c'è l'obbligo di presentarla) o rivolgendosi direttamente alla banca.
- Pensione: in caso di decesso del pensionato, il coniuge superstite può fare domanda di reversibilità e di arretrati tramite il patronato.
- Utenze (energia, gas, telefonia): per la disdetta o il subentro dei contratti è necessario contattare i gestori dei servizi.
- Tassa sui rifiuti urbani: per la cessazione o il cambio di intestazione dell'utenza, è necessario rivolgersi all'ufficio comunale competente.
- Licenza di attività commerciale: in caso di decesso del titolare di una licenza commerciale, è necessario contattare l'ufficio comunale competente entro 6 mesi dal decesso per il subentro o la cessazione.
- Automezzo: il veicolo del defunto può essere intestato a un familiare con il consenso di tutti gli eredi tramite un'agenzia di pratiche automobilistiche.
- Armi: se il defunto possedeva armi, è necessario darne comunicazione ai Carabinieri o alla Polizia entro 8 giorni dal decesso.
- Rinuncia all'eredità: gli eredi possono rinunciare all'eredità entro tre mesi dal decesso presso il Tribunale o un Notaio.
Successioni: tariffe competitive e trasparenza al CAAF CGIL


