Occasioni d'autunno: il Modello Redditi!

Chiusa con il 30 settembre la finestra di presentazione del 730, il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 diventa lo strumento per mettere in regola la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025.
La presentazione, esclusivamente per via telematica, resta possibile fino al 2 novembre 2026: la scadenza ordinaria del 31 ottobre slitta perché cade di sabato ed è seguita da un giorno festivo.
La via cartacea tramite ufficio postale si è invece chiusa il 30 giugno, e non è più praticabile in questa parte dell’anno.

Come funziona, a chi conviene e cosa cambia. CAAF CGIL Piemonte e Valle d’Aosta.
Da un lato chi ha lasciato passare la scadenza del 730 e non vuole restare inadempiente; dall’altro chi, per la natura dei propri redditi, non può utilizzare il modello semplificato: titolari di partita IVA, contribuenti con redditi da attività d’impresa o di lavoro autonomo. In questi casi il Modello Redditi non è un ripiego, ma il canale ordinario previsto dalla normativa.

Rispetto al 730 cambia soprattutto la meccanica dei conguagli.
Il 730 prevede il conguaglio — trattenuta o rimborso — direttamente in busta paga o nel cedolino pensione, a cura del sostituto d'imposta; il Modello Redditi richiede invece il versamento autonomo tramite modello F24, e gli eventuali rimborsi sono erogati direttamente dall'Agenzia delle Entrate, con tempi più lunghi. 
Per chi presenta in ritardo esiste comunque il ravvedimento operoso, che consente di regolarizzare la posizione entro 90 giorni dalla scadeza del 31 ottobre versando la sanzione in misura fissa di 25 euro.

La scelta tra i due modelli, e la corretta compilazione dei quadri, incidono in modo diretto sull’esito economico della dichiarazione. Un reddito estero non indicato, una possibile detrazione o un quadro compilato in modo impreciso possono generare, mesi dopo, comunicazioni di irregolarità e richieste di versamento.
È la ragione per cui, superata la scadenza del 730, conviene farsi assistere da personale qualificato.

Prenotando un appuntamento presso uno degli sportelli del CAAF CGIL in Piemonte e Valle d’Aosta gli operatori forniscono assistenza al Modello Redditi in termini di controllo dei dati, calcolo delle imposte e predisposizione di F24, con attenzione ai bisogni di pensionati, lavoratori e famiglie residenti sul territorio. 
Il CAAF CGIL è un’organizzazione aperta a tutte le cittadine e a tutti i cittadini: fissare l’appuntamento nei giorni immediatamente successivi alla chiusura del 730 lascia il margine necessario per rispettare la scadenza del 2 novembre.

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