| COLF E BADANTI | |
| Regolarizzando i propri lavoratori domestici si assolve a un obbligo di legge e si hanno molti vantaggi fiscali.
Documenti per regolarizzare colf e badanti • datore di lavoro italiano - carta d’identità, codice fiscale/tessera sanitaria, dati residenza - codice pin INPS • datore di lavoro straniero - passaporto, carta d’identità, permesso o carta di soggiorno - ricevuta dell’assicurata spedita in caso di rinnovo del permesso o della carta di soggiorno, codice fiscale/tessera sanitaria, dati residenza - codice pin INPS • colf/badante italiana : - carta d’identità, codice fiscale/tessera sanitaria, dati residenza • colf/badante comunitaria: - carta di soggiorno, carta d’identità/passaporto, codice fiscale/tessera sanitaria, dati residenza all’estero, dati residenza in Italia • colf/badante extracomunitaria: - passaporto, permesso o carta di soggiorno, ricevuta dell'assicurata spedita in caso di primo rilascio del permesso oppure in caso di rinnovo del permesso o della carta di soggiorno, carta d'identità se posseduta, codice fiscale/tessera sanitaria, dati residenza all'estero, dati residenza in Italia • altri documenti necessari: - tessera CGIL, verbale rilasciato dalla commissione medica o altra certificazione medica in possesso del datore di lavoro in caso di assistenza a non autosufficiente. Ulteriori informazioni necessarie • datore di lavoro: - cognome e nome del coniuge, professione, se è coniuge, parente o affine del lavoratore entro il 3° grado (in caso di convivenza), se occupa altri lavoratori domestici, se nei 12 mesi precedenti all’attuale denuncia di assunzione di lavoro domestico ne ha presentate altre indicarne il numero • Lavoratore (colf/badante): - cognome e nome del coniuge, se è già stato assicurato presso l’INPS, se è titolare di pensione, titolo di studio. QUALI SONO I VANTAGGI DELLA REGOLARIZZAZIONE • In caso di assunzione di colf/badanti, il datore di lavoro ha diritto alla deduzione dei contributi INPS versati durante l’anno • Chi assume una badante per assistere un soggetto non autosufficiente e ha un reddito fino a €40.000, ha diritto, oltre alle deduzioni del punto precedente, a un ulteriore detrazione fino a €399 • In alcuni territori, è possibile richiedere per l’assistenza ad anziani invalidi e non autosufficienti: 1) l’assegno di cura attraverso gli enti socioassistenziali |















